minima photographica

Il filo di Arianna

Come districarsi nel labirinto delle immagini?
Come trovare la strada di una ricerca espressiva personale, di uno sguardo autonomo che mostri la propria visione e tenti di riorganizzare la realtà secondo criteri personali di interpretazione?

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foto Alberto Burrini

Fino ad ora la navigazione è andata avanti seguendo la rotta indicata dai temi assegnati, per la prima volta ogni partecipante è solo. Dovrà ognuno fotografare quello che vuole.

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foto Alberto Burrini

Riusciranno i nostri eroi a trovare nelle immagini  fin qui prodotte i frammenti di quello che può diventare il prototipo di un progetto di immagine?
Ognuno dovrà rintracciare il filo che lo conduce all’uscita.

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foto Alberto Burrini

Il filo che, lasciato più o meno consapevolmente durante la navigazione, deve essere prima di tutto riconosciuto, poi seguito.

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traduzione google

 

bibliografia minima

Storia

Italo Zannier - Storia e tecnica della fotografia – Laterza

Beaumont Newhall - Storia della fotografia – Einaudi

Ando Gilardi - Wanted - Storia, tecnica e estetica della fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria - Mazzotta

 

Linguaggio

Roland Barthes - La camera chiara - Einaudi

Liborio Termine - La scrittura fotografica - La Nuova Italia

Susan Sontag - Sulla fotografia - Einaudi

Ernst H. Gombrich, Julian Hochberg, Max Black - Arte, percezione e realtà - Einaudi

Rudolf Arnheim - Il pensiero visivo - Einaudi

Walter Benjamin - L'opera d'arte nell'epoca  della sua riproducibilità tecnica - Einaudi

Gyorgy Kepes - Il linguaggio della visione - Dedalo Libri

 

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minima photographica cura la promozione e lo studio del linguaggio della fotografia

 

la fotografia

La fotografia è l’annuncio di qualcosa di nuovo che sta arrivando, qualcosa che non si porrà più il problema di essere consacrato come artistico.
Essa si trova ad essere l’ultima delle forme di espressione dotata di corpo tangibile.
La fotografia è il primo passo per la distruzione del’oggetto artistico attraverso la moltiplicazione, la dispersione (i giornali, i libri ecc.) fino all’immagine elettronica che non ha corpo.