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C'era una volta, il video

foto di Dario Palomba

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Un video in forma di slideshow delle fotografie della galleria C'era una volta
Testi di Italo Calvino, musica di Claudio Monteverdi

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Ci sono luoghi dove da secoli lo stesso spirito vi aleggia.
Tentare di riprodurre, di far sentire il profumo di una vita semplice dove le fiabe avevano ancora valore, è quello che mi ha spinto a fare queste fotografie.


 Toc toc

- Chi è?
- Sono io, la volpe.
- Non posso aprire, covo le uova.
- Ochina, apri.
- No, perché mi mangi.
- Non ti mangio, ochina, apri.
- Bada, ochina, che se non apri subito,

Monto sul tetto,
Faccio un balletto,
Ballo il trescone,
Butto giù casa e casone.

E l’ochina:

Monta sul tetto,
Facci un balletto,
Balla il trescone,
Non butti giù né casa né casone.

La volpe saltò sul tetto e patapùn e patapàn cominciò a saltare in tutti i sensi. Ma si! Più saltava più la casa di ferro diventava solida. Tutta impermalita la volpe saltò giù e corse via, e l’ochina le rideva dietro a crepapelle.

Da una fiaba di Siena
tratta da Fiabe italiane a cura di Italo Calvino

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la fotografia

La fotografia è l’annuncio di qualcosa di nuovo che sta arrivando, qualcosa che non si porrà più il problema di essere consacrato come artistico.
Essa si trova ad essere l’ultima delle forme di espressione dotata di corpo tangibile.
La fotografia è il primo passo per la distruzione del’oggetto artistico attraverso la moltiplicazione, la dispersione (i giornali, i libri ecc.) fino all’immagine elettronica che non ha corpo.